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Chi sono i nuovi soci CHIC?

Lo scopriremo giovedì 22 Aprile alle ore 17.00 alla presentazione della nuova Guida CHIC Charming Italian Chef.

Condurrà la diretta Francesca Romana Barberini con la speciale partecipazione del Presidente Angelo Sabatelli e del Direttore Raffaele Geminiani, durante la quale saranno svelate tutte le novità dell’associazione e i 13 nuovi ingressi

La “CHIC-Charming Italian Chef” è stata la prima associazione del nostro panorama a riunire diverse professionalità del settore culinario, oltre 100 professionisti – che lavorano in Italia e all’Estero – capaci di interpretare e riscrivere, con estro, l’universo di sapori che nasce dall’incontro di territori e prodotti unici, eccellenze di cui l’Italia è ricca. Come Associazione importante nel settore della ristorazione, negli anni CHIC ha espresso una particolare sensibilità verso il principio della sostenibilità, evocando un consumo sostenibile delle risorse del Pianeta e promuovendo una dieta equilibrata, a beneficio della salute dell’Uomo e dell’Ambiente.

A rimarcare l’impegno dell’associazione verso la tutela dell’Ambiente, CHIC ha scelto di presentare la nuova guida il 22 Aprile, Giornata Mondiale per la Terra – EarthDay.

La responsabilità ambientale è uno dei temi a cui l’Associazione presta particolare attenzione e il Progetto “Chic Respect” testimonia il suo impegno su questo fronte, consapevole che è necessaria una forte attenzione verso la ricerca, e lo sviluppo e l’implementazione di buone pratiche “green friendly”. Il Presidente di CHIC, Angelo Sabatelli afferma che “Ridurre l’impatto sull’ambiente e sulle sue risorse è una questione di etica, ma anche un’opportunità di sviluppo per il comparto culinario italiano”.

Nell’attesa di riprendere con gli eventi Btob, CHIC prosegue con l’organizzazione di incontri di approfondimento riservati ai propri associati in collaborazione con i partner e corsi specifici su determinate tematiche (panificazione, gelato ecc…).

“Appena l’emergenza sanitaria lo permetterà” afferma Raffaele Geminiani “contiamo di riprendere gli eventi in giro per l’Italia volti alla promozione e valorizzazione dei professionisti e dei prodotti d’eccellenza italiani e al consolidamento dei rapporti con le aziende, anche nell’ottica di “dare un po’ di respiro” nella fase di ripresa. Ci stiamo dedicando alla comunicazione digital e non dei soci e delle loro attività. “Molti associati,seppur in questo anno così difficile, conclude il Direttore “hanno seguito CHIC dando prova di forte coesione, scambiandosi pareri e consigli”.
Il Direttore ha anche anticipato la data del Congresso Annuale Nazionale che si terrà Lunedì 25 Ottobre a Milano.

Nella nuova Guida CHIC 2021 abbiamo 13 nuove strutture associate in Italia e 1 nuovo chef in una struttura già affiliata (per cui nel 2021 siamo a 120 strutture associate, con 5 soci all’estero)

  • Christian Balzo – Ristorante “Piano35” a Torino Chef resident un poliedrico talento cresciuto e formatosi in Piemonte. Dopo un’importante esperienza a Chieri, nel 2019 approda a “Piano35” dove raggiunge uno dei traguardi più importanti per chi lavora in questo mondo: la stella Michelin.
  • Mauro Vielmi – Ristorante “Sapì”  ad Esine (Brescia) La tradizione è una materia da considerarsi viva ed in evoluzione Lo chef è uno studioso di qualunque materia possa accompagnarsi alla ricerca forte il rapporto diretto  coi piccoli  produttori artigiani, la tradizione , l’innovazione e la sperimentazione.
  • Rosario Giannattasio – Pizzeria “Acqua e Farina” a Vicenza Muove i primi passi da pizzaiolo nella sua Salerno, una passione che lo spinge ad aprire la sua prima pizzeria a 23 anni. Lo fa a Vicenza,  dove si è trasferito con la famiglia 10 anni prima.  La sua pizza, che lui abbina ai migliori vini naturali italiani, ha un impasto leggerissimo e aromatico, con topping sempre in prezioso equilibrio.
  • Massimiliano Sabinot-  Ristorante “Vitello D’Oro” a Udine Nel 1991 approda al ristorante di famiglia fondato nel 1849. Il suo arrivo in cucina coincide con un profondo rinnovamento della stessa. Resta nella tradizione marinara del locale, dimostrando una mano felice e creativa nella lavorazione del pesce; ma sa anche recuperare e ammodernare i piatti della tradizione.
  • Marco Talamini – “La Torre a Spilimbergo” (Pordenone) Il ristorante apre nel lontano 1983, grazie a Stefano Zannier nella vecchia sede che ora è una prestigiosa enoteca, per trasferirsi nel 1992 al piano terra del Palazzo dipinto nel Castello medievale di Spilimbergo. in quel momento entra in collaborazione il Sommelier Massimo Botter che con gli anni affina la conoscenza approfondita del territorio e non solo, e riesce con capacità e bravura a instaurare con la clientela un rapporto di assoluta fiducia. Dall’anno 2000 entra come socio lo chef Marco, già stellato della guida Michelin, e porta definitivamente la giusta impronta alla cucina che si guadagna così un posto di prestigio nella ristorazione Friulana e Internazionale
  • Andrea Spina – “Al Gallo” a Pordenone Due le esperienze all’estero, in California e in Australia, lo formano ulteriormente e sviluppano l’attitudine a elaborare una piatti internazionali e fusion. Lo chef propone una cucina di pesce, vocazione che ha affinato a Grado, isola celebre per la gastronomia marinara. Sa mescolare con garbo e buon gusto il pesce dell’Alto Adriatico con prodotti dell’entroterra in un sapiente gioco di colori-profumi-sapori.
  • Luca Collami – Ristorante “La Veranda”Grand Hotel di Arenzano (Genova) Vanta molte esperienze importanti ed ha accresciuto ed affinato negli anni un concetto di cucina fatta di intuizioni e ricerca delle eccellenti materie prime del territorio Ligure, unite all’uso sapiente di abbinamenti a volte arditi mai stonati. Questo percorso gli è valso il raggiungimento della stessa Michelin.
  • Giacomo Devoto – “Officine del cibo” a Sarzana (La Spezia) Animato fin da piccolo dalla passione per la cucina, tramandatagli dalla famiglia di origine emiliana, Giacomo inizia a lavorare come tirocinante per Angelo Paracucchi, per poi spostarsi in Valle D’Aosta, dove apre il Rifugio Belvedere, a Champoluc, tuttora aperto. Dopo aver conosciuto Giuseppe Messina e aver frequentato con lui i corsi dell’Università della Pizza, decide di tornare a Sarzana, nel Levante ligure.
  • Sergio Dondoli – “Gelateria Dondoli” a San Giminiano (Siena) Cresciuto nell’entusiasmo e nella passione per il vero artigianato italiano e, al tempo stesso ha trascorso parte della sua vita viaggiando in Europa, acquisendo esperienza culinaria e preziose competenze come ristoratore e gelatiere. È membro del direttivo e commissario di gara della Coppa del Mondo della Gelateria.
  • Fabio Fraulini – Pasticceria “Tola Dolza” a  Vignola (Modena) Giovanissimo capisce che la cucina e, in particolare la pasticceria sono il suo sogno, quindi frequenta la Scuola Alberghiera e la cucina dello zio, proprietario di un ristorante. Da qui tante esperienze in Italia e all’estero fino ad essere Capo-Partita di Pasticceria da Carlo Cracco.
  • Massimo Carleo – “Massimo Carleo Restaurant” a Potenza Ha una idea di cucina semplice e di gusto che si basa sulla filosofia del grande Gualtiero Marchesi, dal quale ha imparato  le arti del mestiere .Gli insegnamenti acquisiti dalle esperienze lavorative fatte, lo hanno portato ad aprire il  suo ristorante.
  • Vitantonio Lombardo -“Vitantonio Lombardo Restaurant” a Matera Lucano,vanta numerose esperienze nelle migliori corti gastronomiche italiane e internazionali per apprendere tecniche moderne, raffinatezza nei sapori e creatività. Dopo diversi anni vissuti ai confini con la Basilicata, decide di ritornare nella sua regione. Nel 2018 si trasferisce a Matera dove, ridando vita ad una grotta abbandonata da anni, apre il Vitantonio Lombardo Ristorante e riconferma la stella Michelin.

Inoltre entra in CHIC lo Chef Cosimo Cassano, da poco nuovo executive del Ristorante Le Lampare al Fortino di Trani, da anni associata CHIC.  Pugliese purosangue, anima per anni del rinomato ristorante Bacco di Barletta “stella Michelin dal 1987 al 2020 e 2 stelle nel 1993, spinto dalla passione e dalla voglia di intraprendere una nuova sfida approda al timone delle Lampare al Fortino di Trani mettendo tutta la sua esperienza e bagaglio formatosi in giro per il mondo. Torna oggi a Trani  come executive del ristorante creato nel piccolo fortino, dove il segno è dato da piatti gustosi che utilizzano i migliori ingredienti del territorio in questo giusto connubio che sono tradizione e innovazione.

Il Direttore Raffaele Geminiani ha presentato la nuova APP della CHIC che è già scaricabile gratuitamente. L’applicazione mobile consente di consultare e contattare tutti i soci CHIC, uno strumento pubblicitario esclusivo, comprensivo di geolocalizzazione, in grado di garantire la visibilità dei singoli ristoranti sul territorio italiano: i clienti potranno contattare il Ristorante direttamente dall’applicazione con una telefonata oppure via email. Sarà inoltre possibile visualizzare anche i menu, aspetto fondamentale oggi in cui devono essere obbligatoriamente digitalizzati.

L’APP è un’opportunità anche per i clienti. Gli utenti che scaricano l’APP e si registrano ricevono una tessera digitale unica, che dà la possibilità di usufruire di una serie di benefit in base al numero di visite effettuate nei ristoranti affiliati CHIC.

Per scaricare la guida CHIC

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